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ADEGUAMENTO LITURGICO DELLA CATTEDRALE DI ACERRA
SCHEDA TECNICA
Anno: 2010
Ente banditore: Diocesi di Acerra
Prestazione: concorso per l'adeguamento liturgico della Cattedrale di Acerra (12)

Il progetto elaborato per la Diocesi di Acerra parte dalla considerazione che la Cattedrale è il risultato di stratificazioni e interventi che nel tempo hanno determinato un insieme non sempre organico sia dal punto di vista formale che funzionale.
L'intervento di adeguamento liturgico quindi mira a riqualificare gli spazi e le funzioni, attraverso segni netti che riorganizzano in modo coerente l'insieme attorno all'incrocio della navata con il transetto sotto la cupola, nuovo centro della celebrazione. La scelta di "liberare" lo spazio dell'altare e dell'incontro sacramentale (davanti al presbiterio) muove dalla consapevolezza che la liturgia è "uno spazio che fa spazio" al farsi presente del Signore, sorgente di Vita eterna. Proprio l'immagine biblico-patristica del "fiume di Vita" costituisce il tema iconologico che lega l'intera composizione.
I principali poli della celebrazione gravitano attorno all'altare-mensa, sorgendo da un nuovo basamento in marmo il cui disegno, rispettoso dell'esistente, integra con chiarezza altare, ambone e sede della presidenza. Un "velo" semitrasparente e un crocifisso sopra all'altare sottolineano ulteriormente la centralità della celebrazione, senza nascondere tuttavia le preesistenze del presbiterio e del coro.
L'area della celebrazione è poi riconnessa agli altri elementi e funzioni significativi dello spazio sacro della Cattedrale, con cui instaura un nuovo dialogo. In particolare il Fonte Battesimale e la tomba della Serva di Dio Rossella Petrellese vengono valorizzati, in una rinnovata simbolicità del fondo della navata.
Forme geometriche pure e materiali nobili come il marmo e la pietra lavorati in superfici piane e levigate, in armonia con le preesistenze, sono il filo conduttore dell'intervento nel suo insieme. Su tali forme si innesta l'intervento artistico più materico, ruvido e irregolare, come una scrittura che poggia sulla luce.
Credits: Consulente liturgico: Don Paolo Tomatis - Storico dell'arte: Maria Cristina Paoluzzi - Artista: Gian Antonio Golin - Consulente tecnico: Flavio Arcandi